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Oggi uscirà un nuovo browser, questa volta direttamente prodotto da Google. Chiamato - rullo di tamburi - Chrome.
Presentato con una serie di vignette tristissime e con l’icona che sembra la sfera Pokè che tiene in conserva quel ratto giallo di Pikachu, questo browser farà concorrenza direttamente a Internet Explorer, Opera, Safari e Firefox.
Proprio “quel” Firefox, quello da sempre caldeggiato (e foraggiato) dal motore di ricerca - uno dei primi ad inglobare la ricerca integrata di Google e di ritorno ad avere una pagina di ricerca personalizzata e toolbar specifiche.
Quel Firefox che è stato un po’ smembrato e riutilizzato per Google Chrome, quel Mozilla Firefox corteggiato, distribuito, coccolato e ora mazzuolato dalla grande G. Proprio quel browser che era inserito nel Google Pack.
Oh, hanno fatto tutto open-source eh: quindi loro sono i buoni, quelli che si sbattono per migliorare il web. Del resto loro vogliono tener botta a Microsoft, loro amano Linux - poi tutti i programmi li fanno per Windows.
(Ah, anche Chrome per ora sarà solo sotto Windows, mica si scherza).
Per essere più veloci hanno fatto rifare da zero da un gruppo di sviluppatori danesi un nuovo motore per il javascript, chiamato V8.
C’è persino la funzione “Incognito” per gustarsi i pornazzi senza lasciare traccia sul PC e una funzione anti-phishing per i siti malevoli.
E che dire dell’innovativissimo autocompletamento delle url chiamato omnibox?
Tutta roba che non dico c’è in Internet Explorer (poveretti), ma sicuramente in Firefox, Opera e Safari da anni ormai.
Un browser che rosicherà lo 0,0008% a IE, l’1,13% a Firefox e lo 0,0000% a Safari (sì, quelli della Mela sono fanatici).
Quindi, cari miei uebmasters, da oggi ci sarà un nuovo inutile browser su cui dover testare le pagine.
Felicitatevi, hanno infinocchiato Firefox.
Rallegratevi, è open-source.
Gioite, è tutta roba di Google.

