Il mio Tumblr sarà di tutti, con l'intelligent group blogging
24/04/2008
Tumblr è un’originale piattaforma di pubblicazione (usata ad esempio per il blog che state leggendo orora, giusto per farvi un esempio) che si è contraddistinta fin da subito rispetto agli altri sistemi di pubblicazione per la velocità e semplicità nella creazione dei contenuti.La spiccata empatia verso i dati multimediali (video, audio, immagini) ha fatto sì che Tumblr venisse utilizzato in primis da chi ama questi media rispetto alla scrittura “nuda e cruda”.
Questi utenti hanno inoltre una propria dashboard funzionale ed una velocità nel distribuire e segnalare nuovi contenuti in tempo reale tramite una funzione di “reblogging” che altri sistemi di pubblicazione non hanno implementato.
C’è anche una gestione di amici all’interno di Tumblr stesso, oltre che la possibilità di creare gruppi di discussione all’interno del pannello di controllo stesso.
Il risultato è spesso un blog caotico rispetto a molti altri, a volte con contenuti ripetuti e “riciclati”, ma decisamente più creativo e divertente.
Spesso un blog su Tumblr viene utilizzato come fratello minore di un blog “tradizionale”, come semplice e mera raccolta fotografica e di curiosità raccattate sul Web, mentre per altri appassionati è diventato l’unico sistema di blogging.
Insomma, un modo completamente diverso di gestire un blog, con un punto di vista innovativo e a volte difficile da comprendere.
Tra poche settimane Tumblr cambierà ancora tutte le carte in tavola, sconvolgendo per l’ennesima volta il concetto stesso di blog (e di blogosfera).
Da indiscrezioni uscite direttamente da David Karp - mente del progetto - tra poche settimane sarà possibile far pubblicare immagini, video, audio, link e testi direttamente dai propri lettori, anche occasionali.
Questa caratteristica, chiamata “intelligent group blogging”, non sarà da confondere con il risultato di un blog multiutente chiuso ad una cerchia di editori prestabiliti: chiunque potrà (se il proprietario vuole) pubblicare qualsiasi cosa sul blog (o meglio tlog) di qualcun altro. Anche in forma anonima, anche se non è registrato o loggato (sia su Tumblr che su altri servizi tipo OpenId).
Ovviamente il proprietario ha tutte le funzioni di moderazione, cancellazione e modifica dei post inviati, ma è certo che tutto ciò porterà a scenari imprevedibili, sociali e creativamente sconfinati.
Non si trattarà di ricevere semplici commenti multimediali o segnalazioni pronte all’uso: significherà avere un blog sociale, vivo e completamente differente dai blog tradizionali.
[ringrazio Tommaso per la segnalazione]
